"...Un sentiero idealmente segnato da alcune pietre miliari, ovvero da alcuni dischi di cui non si può fare a meno per ritemprare gli esausti padiglioni auricolari dell'uomo mediatico. ....i classici dieci dischi da portare su un'isola deserta....
Così si legge in un interessante articolo pubblicato ieri, 14 febbraio 2010, da L'Osservatore Romano, organo di stampa della Santa sede. Una raccolta senza ordine di priorità dei dieci migliori lavori della musica contemporanea. E Achtung Baby, Opera che agli albori degli anni '90 ha segnato una netto cambio di stile da parte degli U2 c'è. E i giornalisti così lo commentano: "Basterebbe One a giustificare la scelta di Achtung baby, settimo album degli U2 datato 1991. Ma One è solo la più riuscita di dodici canzoni ad altissimo contenuto musicale e testuale. Questo disco, infatti, segna un cambiamento radicale nello stile del gruppo irlandese che, pur rimanendo fedele al suo impegno politico e sociale, dà una scossa alla sua musica sperimentando nuove sonorità, alla ricerca di stimoli, per restare al passo con i tempi. Registrato a Berlino, l'album risente di questa atmosfera più mitteleuropea. L'elettronica entra prepotentemente nel sound del gruppo guidato da Bono, anche se la parte del leone spetta alla chitarra di The Edge, aggressiva come mai in precedenza. Forse meno spontaneo e genuino dei lavori precedenti, sicuramente più costruito, Achtung baby è certamente un disco simbolo degli anni Novanta".
Questi i dieci dischi segnalati:
Revolver - Beatles
If I could only remember my name - David Crosby
The dark side of the moon - Pink Floyd
Rumours - Fleetwood Mac
The nightfly - Donald Fagen
Thriller - Michael Jackson
Graceland - Paul Simon & Art Garfunkel
Achtung baby U2
(What's the story) Morning glory? - Oasis
Supernatural - Carlos Santana
Di seguito il
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