Un altro pezzo pubblicato da L'Osservatore Romano il 4 - 5 gennaio 2010 s'intitola "Re Davide? Una pop star - Bono Vox e il gruppo rock U2". E' un excursus nel rapporto tra le canzoni della band e la fede.
Il pezzo, a firma di Gaetano Vallini, inizia così: "A dodici anni adoravo Davide: per me era come una pop star, le parole dei salmi erano poesia e lui era un divo. C'è da dire che, prima di diventare profeta e re di Israele, Davide aveva dovuto subirne parecchie: era andato in esilio e poi finì in una caverna dove fece i conti con se stesso e con Dio. Ed è proprio lì che la soap opera si fa interessante: Davide compone il suo primo blues". Detta così, ha tutta l'aria di un'affermazione irriverente. E invece questa dichiarazione fatta da Bono, il leader degli U2, una delle rock band più importanti degli ultimi trent'anni, può essere letta come una originalissima dichiarazione di fede.....
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